Chiedilo allo Zio – Puntata 6: La moda aiuta i Belli

Con naturale effervescenza ai limiti della esplosione, riporto la domanda postami da un lettore affezionato alla quale provvedo tosto a rispondere (la precedente domanda era QUI):

Ciao Zio,

sono Andrea e come ben sai nella vita faccio l’anatomo-patologo (con un po’ di consapevolezza in più), tra l’altro ho appena finito il corso intensivo di scuola radio elettra nella speranza che si liberi un posto da ministro -possibilmente delle varie ed eventuali-.

Sono sicuro che tu già conosci la tecnica della salita delle scale in retromarcia e vorrei sapere cosa ne pensi ed eventualmente se hai delle tecniche alternative visto che l’ultima volta che l’ho dovuta utilizzare ero in un posto pubblico e onestamente non ho fatto una gran figura.

Ti ricordo che abbiamo ancora una cena in ballo!

Con stima
Andrea

Ps. è venuto anche a me un terribile male ad un dito: soluzioni?

 

Caro Andrea,

innanzitutto complimenti per la tua scelta di diventare Ministro; certo ora è un po’ più difficile dato che bisogna essere tecnici anziché qualsiasi altra cosa, tuttavia il fatto che tu abbia compiuto i tuoi studi presso La scuola tecnica per eccellenza potrà solo agevolarti.

Detto ciò parliamo della questione delle scale in retromarcia: ritengo fondamentale spiegare brevemente in cosa consiste questa attività, che per alcuni è diventata professione, già nota e riportata dai poeti del distretto dei laghi.

I vari scrittori di quell’area del Regno Unito, solevano scrivere le loro odi romantiche con un trasporto tale per cui ogni cosa passava in secondo piano; tutto, compresa la tappa alla latrina.

Così facendo personaggi del calibro di W. Wordsworth e S.T. Coleridge si trovavano spesso a terminare le proprie ballate in preda a fortissimi dolori al bassoventre e con la necessità di eliminare al più presto il fastidioso pondo.

Sebbene a quel tempo, stiamo parlando degli anni a cavallo tra il ‘700 e ‘800, l’odore non fosse ancora ghettizzato come accade oggigiorno, ai nostri amici scrittori romantici pareva poco romantico scrivere odi sopraffine e poi cacarsi nei pantaloni.

Per questo motivo i due autori studiarono un sistema per raggiungere la latrina più vicina senza incorrere nel rischio di vestire feci; innanzitutto è necessario tonificare i glutei per creare una stretta sufficiente a vincere la pressione interna, e a questo scopo ci si allenava rompendo  le noci con una serie di strizzate di chiappe; la seconda parte, se vogliamo la più geniale, è richiesta nel momento in cui ci fossero delle scale da salire per accedere ai locali ove scaricare letame: giunti in prossimità della scala, ci si gira di spalle, si afferra il corrimano e, sempre mantenendo i glutei in tensione, si risalgono i gradini al contrario con una postura tipo tiro alla fune, ma in direzione opposta. Una modella ci mostra l’operazione:

 

La tradizione della salita scale in retromarcia è giunta quasi invariata fino ai giorni nostri e tenuta in vita da alcuni appassionati che tuttora praticano questa soluzione.

Purtroppo i tempi sono cambiati, caro Andrea, e oggi la salita al contrario delle scale in luogo pubblico, come hai ben evidenziato, è spesso imbarazzante; per questo motivo lo Zio ha studiato una soluzione, che vede avvantaggiate soprattutto persone belle come Tu ed io siamo.

Essendo belli, soprattutto da quando la bellezza si misura in metri cubi, abbiamo la fortuna di poter vestire alla moda senza alcuna preoccupazione di sembrare fuori luogo, quindi il primo passo che ti consiglio è di prendere un paio di pantaloni alla moda come quelli nell’immagine di seguito:

 

Ora devi partecipare ad uno spettacolo di qualche prestigiatore; mettiti in prima fila e quando il mago chiederà chi voglia entrare nella cassa salti sul palco senza indugio e ti fai infilare nel parallelepipedo da sezionare; nel momento in cui il mago ti riattaccherà la parte inferiore, chiedigli di fartela attaccare ruotata di 180° gradi. Per convincerlo, digli che può tenersi il Rolex che ti ha fatto sparire nel gioco precedente.

 

Fatto ciò sei pronto per salire le scale in retromarcia in tutta serenità, infatti le tue gambe e chiappe continueranno a salire le scale al contrario, camuffate dal pantalone alla moda, mentre la tua parte superiore sarà girata verso i gradini come natura vuole. E una volta in cima alla scala nella totale indifferenza della gente, anche tu potrei dire ‘Grazie, Zio!’

In più, una volta seduto sulla tazza potrai anche schiacciare il pulsante dello scarico con la fronte.    

Con procace entusiasmo,

Tuo Ziofujo

PS1: Grazie Andrea per l’invito, non me ne ero dimenticato, ma ci tenevo a venirti a trovare già deceduto per sfruttare a pieno la tua professionalità. Ai primi segnali di attacco cardiaco mi farò vivo…

PS2: Il consiglio di un mio amico per togliere il dolore al dito, può essere utile anche per arrestare la sciolta.

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